Cuba 2015


Cuba l’Isla Grande.. una perla incastonata fra le acque l’oceano Atlantico e quelle turchesi e calde del Mar dei Caraibi.. a poca distanza dagli Stati Uniti d’America ma solo geograficamente parlando perché solo nel corso del 2015 la divergenza d’idee si è ridotta e la procedura di avvicinamento ha avuto il suo vero inizio.. l’embargo è stato sospeso e gli USA hanno riaperto le loro ambasciate e si stanno preparando ad impostare una fitta programmazione di collegamenti aerei dai più importanti aeroporti … Cuba sta cambiando..Cuba si è aperta al resto del Mondo ma continuando ha mantenere il suo più autentico sapore e conservando intatta la sua più vera alma d’isola dalle profonde tradizioni nazional-popolari e dal carattere forte.

Questa meravigliosa esperienza di viaggio l’abbiamo vissuta insieme nei primi dodici giorni di Novembre 2015.. un viaggio suddiviso fra il fascino della capitale Avana, la romantica e sospesa nel tempo Trinidad e terminando sulle spiagge bianche borotalco della penisola di Hicacos  coccolandoci e ritemprandoci per gli ultimi giorni rimasti in un bel resort all inclusive cinque stelle.

I tre giorni ad Avana sono stati frenetici, frizzanti.. sono trascorsi curiosando fra le sue pittoresche calle, passeggiando fra i mercatini dal fascino d’altri tempi, mangiando nei ristorantini dove gustare i piatti dai sapori succulenti e bevendo i migliori mojito mai assaggiati direttamente alla Boteguita del Medio ..  il tutto sempre accompagnato da musica.. ritmi di ogni genere perché per ogni cubano che si rispetti la musica e il ballo sono parte integrante della quotidianità.. aspetti indiscindibili .. note e  ritmo incalzante echeggiano a ogni ora nelle strade e nelle Case de la Musica.. nulla di strano “Sei a Cuba”.

Cuba non è solo Avana ma anche l’incanto della natura: i parchi naturali della provincia di Pinar del Rio… Le celebri spiagge di Varadero e di Cayo Largo, i coccodrilli a Cienaga de Zapata, le immersioni a Maria La Gorda e la natura incontaminata di Cayo Levisa.. La ricchezza architettonica delle città coloniali di Sancti Spiritus e di Trinidad (dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 1988) ci hanno stregato..  come essere catapultati nel passato di svariati secoli.. è facile capire perché Trinidad sia stata soprannominata “la città museo di Cuba”: così meticolosamente preservata, apre una finestra sul passato, con i suoi palazzi coloniali e le piazze che si estendono in modo irregolare, i resti di antichi zuccherifici e le capanne degli schiavi, appartenenti a un’altra era.. un’immersione nella magnificenza dell’architettura coloniale spagnola.. passeggiare per le pittoresche strade di pietra di questa città a portata di pedone e i suoi Caballeros hanno reso questa tappa un’esperienza indimenticabile.

E’ stato a Trinidad che il cielo ci ha regalato un tramonto memorabile.. il sole si è tuffato nel mar dei caraibi colorando di rosso intenso tutto il circondario annunciando la magia delle notti di Trinidad che illuminata dalla luce fioca dei lampioni a gas cambia e diventa ancora più magica. La serata è trascorsa mangiando aragosta sulla terrazza di un paladar (ristorante tipico) mentre un complessino suonava musica dal vivo regalandoci emozioni da tempo assopite.

Questa è la nostra esperienza ma il segreto è che l’isola è talmente varia che saprà esaudire e accontentare i desideri più reconditi di chi saprà cogliere la vera Alma de Cuba.

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